Aprire centro massaggi come fare per iniziare 

Uno dei migliori settori per fare business, anche in Italia, è quello legato al benessere. In particolare, una delle attività potenzialmente redditizie è rappresentata dall’apertura di un centro massaggi.

Conclusa la fase di formazione, e dopo aver magari fatto pratica conto terzi in un centro estetico, sono infatti in tanti a tentare la strada di mettersi in proprio, ed allora come fare per iniziare ad aprire un centro massaggi?

Ebbene, la prima cosa da fare è quella di mettersi nelle mani di un bravo commercialista, ed in particolare di un professionista che per il mondo del massaggio conosce le leggi, la normativa fiscale e tutto quel che serve a livello burocratico. Nel dettaglio, l’apertura di un centro massaggi è subordinata alla presentazione della richiesta di avvio dell’attività al Comune di appartenenza, ed all’apertura della partita Iva ricordando che, se si opera in proprio e senza dipendenti, non è necessaria l’iscrizione alla Camera di Commercio.

La figura del commercialista esperto è fondamentale al fine di poter completare l’iter autorizzativo per l’avvio dell’attività, dopodiché, scelto il posto dove aprire il centro, sarà necessario procedere con tutte le opere che sono necessarie, indispensabili e fondamentali per creare un ambiente ed un’atmosfera che sia sempre piacevole e sempre accogliente per i clienti.

Questo significa, tra l’altro, che l’arredamento deve essere consono, così come è importante l’impianto di illuminazione in modo tale che il cliente possa sentirsi sempre a suo agio, totalmente cullato e rilassato. Nella pratica dei massaggi, come ad esempio i massaggi hot stone l’atmosfera è fondamentale per rendere il cliente soddisfatto.

Nell’avviare l’attività, inoltre, si raccomanda di stipulare per il centro masaggi una polizza di responsabilità civile che sia apposita per la categoria del massaggiatore, e che di conseguenza vada a tutelare il professionista ed i propri clienti.

Una delle possibili strade per aprire un centro massaggi, specie se non si è in possesso di un’esperienza pregressa nel settore, è quella del franchising. In tal caso il centro massaggi è affiliato ad un brand che è in grado di fornire non solo tutta la tecnologie e le attrezzature necessarie per avviare l’attività, ma anche di mettere a disposizione personale specializzato.

In tal caso, prima di intraprendere la strada del franchising per il centro massaggi, è bene valutare tutte le condizioni contrattuali legate all’affiliazione a partire dall’investimento iniziale richiesto, e passando per le royalty, per i servizi di formazione e di assistenza, e per la presenza di eventuali penali.

Questi sono di norma i vantaggi legati al franchising per l’apertura di un centro dedicato ai massaggi: rischi minori, maggiori ricavi grazie ad un servizio affermato, maggiori probabilità di successo dell’attività grazie all’esperienza del franchisor, notorietà dell’insegna, assistenza nell’avvio di attività, assistenza gestionale e business plan. In più, i migliori brand in franchising offrono pure assistenza in campo finanziario e nelle attività di marketing.

Gli svantaggi principali del franchising sono invece rappresentati dagli oneri, rappresentati soprattutto dall’investimento iniziale, e dalla perdita di indipendenza visto che il titolare del centro massaggi per contratto sarà tenuto a rispettare quelle che sono le norme che sono state imposte dal franchisor.