Fatturazione elettronica, cosa è e cosa cambierà?

La tecnologia è ormai diventata all’ordine del giorno nella nostra vita quotidiana e sono sempre di più gli ambiti in cui si insinua inesorabilmente.
In questo breve articolo ci occuperemo principalmente dell’ambito fiscale e in particolare di fatturazione, ossia l’operazione di emissione di una fattura.

La fattura è un documento fiscale emesso da un soggetto fiscale per comprovare l’avvenuta cessione di beni o prestazione di servizi e il diritto a riscuoterne il prezzo.
La fattura digitale è un documento di tipo informatico strutturato in formato XML (eXtensible Markup Language) trasmesso telematicamente al sistema di interscambio (SDI), una piattaforma digitale gestita direttamente dall’agenza delle entrate.
La fatturazione digitale è un sistema informatico che consente di emettere, trasmettere, ricevere e conservare le fatture per fare in modo di abbattere i costi cartacei, di stampa e i tempi riguardanti l’archiviazione, la conservazione e la spedizione.

Precedentemente le fatture si potevano compilare in vari modi, con il sistema di fatturazione digitale invece la modalità per la compilazione delle fatture è standardizzata grazie al sistema di interscambio dell’agenzia delle entrate.

1. La fattura viene compilata mediante un software di fatturazione elettronica
2. Successivamente la fattura viene firmata digitalmente (tramite firma elettronica qualificata) dal soggetto che emette la fattura o dal suo intermediario in modo da garantire origine e contenuto.
3. Il soggetto che emette la fattura dovrà poi inviarla al destinatario tramite il sistema di interscambio offerto dall’agenzia delle entrate
4. Dopo i controlli sarà lo stesso sistema di interscambio a recapitare al destinatario la fattura

Il sistema di interscambio dell’agenzia dell’entrate fa quindi da intermediario tra gli interessati ed ha il compito di verificare che tutto sia svolto correttamente e che non ci siano problemi con i dati inseriti.

Per quanto riguarda la fatturazione elettronica bisogna procedere con due distinzioni: la fattura elettronica verso la pubblica amministrazione e la fatturazione tra privati.

Fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione.

Dal 31 marzo 2015 è entrato in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica per le prestazioni rese nei confronti della Pubblica Amministrazione. Questo tipo di fatturazione coinvolge tre diversi soggetti: il fornitore, il sistema di interscambio e la pubblica amministrazione.
Una volta compilata e firma tramite firma digitale qualificata, la fattura passa per il sistema di interscambio che svolge le seguenti funzioni:

-Riceve le fatture nel formato previsto per le fatture nei confronti della pubblica amministrazione
-Effettua i dovuti controlli sui file che ha ricevuto
-Successivamente ai controlli inoltra le fatture alle amministrazioni a cui sono destinate
-Notifica al soggetto che ha emesso la fattura l’avvenuta accettazione o il rifiuto da parte della pubblica amministrazione

La fatturazione elettronica tra privati

Questo tipo di fatturazione è opzionale fino alla fine 2018 per tutti coloro che lo hanno comunicato entro il 2 gennaio dello stesso anno.
Dal 2019 le cose però cambieranno notevolmente: ci sarà una grande novità fiscale in ambito di fatturazione tra privati in quanto, come previsto dalla nuova Legge di Bilancio 2018, l’obbligo della fatturazione digitale sarà allargato a tutte le operazioni tra soggetti privati titolari di partita IVA, comunemente noto come B2B, e verso i consumatori finali, noto come B2C. Le seguenti disposizioni non sono valide invece per i soggetti che applicano il regime forfettario e quelli che continuano ad applicare il regime dei minimi che, pertanto, sono esonerati dal nuovo futuro obbligo.

N.B. I soggetti esonerati sono esclusi semplicemente dall’obbligo di emissione della fattura, ciò non toglie che devono comunque essere attrezzati per poterle ricevere senza intoppi.
Il passaggio da fatturazione cartacea a fatturazione digitale comporta senza dubbio numerosi vantaggi sotto svariati punti di vista.

– In primo luogo è possibile affermare senza alcun tipo di esitazione che ci sarà uno sviluppo del mercato digitale europeo legato alla digitalizzazione delle imprese.
– In secondo luogo ci sarà sicuramente un notevole risparmio, non solo di costi tra il cartaceo e la stampa (che non è comunque poco), ma anche di tempo: con la fatturazione elettronica infatti non sarà più necessario inserire i dati manualmente, non ci sarà il rischio di perdere nessuno tipo di informazione aziendale o contabile, ci sarà una limitazione degli errori e dei tempi di pagamento.

Questi vantaggi nonostante possano sembrare piccoli e scontati rappresentano un grande passo non solo per lo sviluppo digitale che continua ad andare avanti senza mai fermarsi, ma può essere uno strumento per combattere la lotta all’ evasione fiscale, una tra le più difficili nel nostro paese.

L’Italia è infatti uno dei paesi più citati nei numerosi articoli riguardanti il fenomeno dell’evasione fiscale: questa nazione è descritta come un vero e proprio paradiso per tutti gli evasori che continuano a farlo senza troppa difficoltà a causa delle sanzioni adottate che spesso risultano essere del tutto inadeguate e inefficaci.

La fatturazione digitale obbligatoria, non solo nei confronti della pubblica amministrazione, ma anche tra privati potrà quindi essere un nuovo inizio per cambiare volto a questo paese per quanto riguarda l’evasione fiscale e porterà, insieme a questa speranza, anche la riduzione di tempi e costi.

Ci sembra quindi si tratti di un’innovazione positiva per il nostro paese e per il suo funzionamento, per questo motivo siamo pronti ad accogliere questo cambiamento con il massimo entusiasmo.

L’argomento che abbiamo appena trattato è molto tecnico e il nostro scopo è quello di cercare di spiegarlo con chiarezza e semplicità, ma siccome è possibile che ci sia qualche lettore particolarmente interessato a degli approfondimenti dell’argomento, invitiamo tutti gli interessati, per avere informazioni più dettagliate riguardo la fatturazione elettronica obbligatoria, a reperire la Legge di Bilancio 2018 (in particolare la Legge 27 dicembre 2017, n. 205, G.U. n.302 del 29-12-2017 – Suppl. Ordinario n. 62) in cui troverete tutte le informazioni del caso.

Con la speranza di esservi stati di aiuto, vi ringraziamo per la vostra attenzione e vi auguriamo una buona lettura.