Trend Hi-Tech 2019

Il mondo dell’hi-tech ha pervaso tutta la nostra vita sia privata, sia lavorativa. Siamo passati dall’essere dei sapiens sapiens a dei Homo technologicus. E’ un settore di mercato che sta crescendo in modo esponenziale e la domanda è in costante aumento.
Il mondo del lavoro si sta adeguando a questa nuova tendenza, le rivoluzioni tecnologiche, influenzano non poco il modo di lavorare e il suo approccio deve essere ripensato a fronte delle nuove competenze che l’universo digitale impone.

L’ingresso delle innovazioni tecnologiche nella nostra vita, significano un cambiamento culturale volto all’apertura e alla flessibilità. E’ un mondo particolarmente stimolante che si innova a un ritmo convulso e costante. Quella che stiamo vivendo è una vera e propria rivoluzione e ogni aspetto della nostra vita si sta poco alla volta digitalizzando. I manager e i responsabili HR devono gestire le risorse umane e le loro competenze adeguandole alle novità del digitale. In tal senso, è necessario un aggiornamento continuo dello skill dei dipendenti. Si sta andando verso l’automazione di molti processi lavorativi è questa potrebbe essere percepita come una minaccia da parte dei lavoratori, invece che una potenziale crescita lavorativa. In questo caso una corretta comunicazione da parte dei responsabili e dei vertici aziendali è fondamentale. L’intelligenza artificiale (AL) e le machine learning (ML), in questi ultimi anni hanno fatto molti progressi, tant’è che anche il mondo del lavoro ha iniziato a interessarsene. Se le aziende intendono avvalersi del loro utilizzo devono essere in grado di acquisire, processare e trattare i dati per visualizzare le informazioni utili. Nel 2019 saranno sempre più presenti, infatti, gli HR si stanno sempre più orientando verso l’AI per migliorare la fidelizzazione dei talenti. Ricorrere ad AI e a Ml significa analizzare una notevole quantità di dati di rete, identificare e contenere le minacce informatiche.

Utilizzo della tecnologia nei piccoli e grandi elettrodomestici sta facilitando il nostro modo di vivere. In questo campo stanno nascendo nuove aziende e startup, tutte volte a cercare e sperimentare nuove tecnologie che entreranno nella nostra quotidianità. Tra i prodotti, che ormai fanno parte della nostra vita e, che non riusciamo più a farne a meno, troviamo lo smartphone con il suo comodo touch screen che, anche le persone anziane stanno iniziando a conoscere e ad apprezzare. Anche i tablet, ormai, sono diventati indispensabili nella nostra vita. Tra i dispositivi mobile, molto utile agli sportivi, vi è lo smartwatch che, grazie alla tecnologia OLED, la qualità delle immagini è molto alta, nonostante lo spazio visivo sia molto piccolo.

E’ molto difficile prevedere quali saranno le tendenze nel mondo dell’hi-tech per il 2019, infatti innovazione e consumatori non sempre vanno nella medesima direzione. Pare che quest’anno dovrebbero, farla da padrone, il 5G e l’automazione.
Il mercato delle telecomunicazioni sta andando, già da un pò di tempo, verso la connessione 5G che fornisce una banda più larga, necessaria a connettere, ad esempio, la casa che sarà sempre più smart e le auto. Se questa tendenza verrà confermata, quest’anno ci saranno, nelle principali città italiane, le prime offerte di connessione 5G.
La smart home e loT, ovvero, l’internet delle cose, la connessione tra gli oggetti. Quest’ultimi vengono trasformati, grazie alla tecnologia, in oggetti connessi a internet. In questo modo un oggetto analogico diventa un dispositivo smart. A breve potremmo dal nostro smartphone controllare che cosa c’è nel frigorifero e poi andare tranquillamente a fare la spesa. I nuovi frigoriferi sono già in grado di integrare le macchine per la produzione del vuoto per il miglioramento e il prolungamento della conservazione del cibo, di accendere il riscaldamento, controllare l’interno del nostro appartamento, accendere la lavatrice, oppure controllare che il proprio cane abbia mangiato. Sono sempre più le famiglie che acquistano un eletrodomestico che si può controllare da remoto. Nel mondo della robotica, possiamo avvalerci dell’ausilio di robot per pulire la casa. L’ultima novità, in questo campo, sono i robot da compagnia, rivolti alle persone sole e poco autonome.
Per connettere i nostri oggetti di domotica dobbiamo procurarci uno smart hub o di un assistente digitale. A Torino la sperimentazione delle auto a guida autonma è già in atto e coinvolgerà anche altre città. Anche la meteorologia si sta avvalendo dell’IoT, rendendo le previsioni sempre più precise, grazie a un numero maggiori di sensori distribuiti sul territorio e collegati alla rete.

Nel mondo del lavoro, ll servizio assistenza verrà sostituito da un chatbot dotato di Al, ovvero, intelligenza artificiale. I chabot stanno diventando sempre più sofisticati ed evoluti e in grado di capire meglio il linguaggio umano, grazie al NLP (Natural Languge Processing).

La connessione tra gli oggetti porterà all’aumento dei Big Data, la loro analisi sarà fondamentale per le aziende per decidere quali prodotti e servizi vendere, quali strategie adottare e sulla gestione del personale. Raccogliere dati e usarli al meglio sta diventando una sfida e una propensione per le aziende.

Un altro trend è il Blockchain per le transazioni, un sistema per registrare pagine, documenti e transizioni in sicurezza senza rischi per la manomissione. Questa non è un tecnologia rivolta all’utente medio, ma piuttosto per le aziende. Queste ultime, infatti, stanno investendo tantissimo gestendo il tutto al proprio interno. Alcune aziende potrebbero iniziare a usarla per la transazioni commerciali. Le aree dove verrà utilizzata la Blockchain non riguarderà solo il mondo del lavoro, ma verrà utilizzato anche al di fuori dell’azienda. Si potrà usare per contrastare il traffico dei bambini, oppure per verificare che i minerali contenuti nei prodotti non provengano da zone di guerra.

Inoltre, le aziende dovranno riconsiderare le loro reti le quali non potranno più essere gestite manualmente. La rete dovrà essere potenziata e trasformata per rispondere alle continue esigenze dei clienti. Attualmente le reti non sono in grado di supportare e nuove esigenze. I dati immessi saranno sempre di più, le aziende devono essere in grado di abilitare qualsiasi dispositivo in ogni momento e in ogni luogo, la rete non sarà più indipendente, com’è stato fino ad ora, ma ci sarà un sola architettura multi-dominio. Questa struttura dovrà essere in grado di apprendere e autocurarsi in tutta sicurezza. Sarà una vera e propria rivoluzione quando tutto ciò arriverà sul mercato.

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