Dopo l’ok alle sessioni individuali all’aperto dal 4 maggio del Viminale, le squadre di Serie A hanno cominciato a programmare la ripresa, in attesa degli allenamenti di gruppo che partiranno solo dal 18 maggio. Alcuni club, inoltre, hanno deciso di rinviare comunque gli allenamenti, in attesa dell’ufficialità del protocollo medico-sanitario da seguire in queste prime ore di uscita dal lockdown.

Atalanta (martedì 5 maggio)
L’Atalanta da martedì 5 maggio consentirà ai propri giocatori di svolgere allenamenti individuali presso la sede del Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia. L’ha comunicato ufficialmente il club nerazzurro con una nota sul sito web. Agli atleti sarà permesso l’accesso esclusivamente ai campi, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale, mentre spogliatoi, palestra e tutti gli altri ambienti resteranno chiusi.

Bologna (martedì 5 maggio)
Dopo l’ordinanza della Regione Emilia Romagna, il Bologna ha dato l’ok per la ripresa degli allenamenti nel Centro tecnico Niccolò Galli di Casteldebole a partire da martedì 5 maggio. Le sedute dovranno essere individuali e non ci sarà lo staff tecnico in ausilio ai giocatori.

Brescia
Stesso discorso fatto per l’Atalanta, essendo Brescia un’altra delle città più colpite a livello mondiale. Da segnalare anche il fatto che Cellino è stato finora uno dei presidenti più contrari alla ripresa del campionato.

Cagliari (niente ripartenza senza protocollo)
Come altri Presidenti di Regione, tra quelle meno colpite, il Presidente della Regione Sardegna ha dato l’ok per l’allenamento di atleti professionisti e di interesse nazionale a partire da lunedì 4 maggio. Ok quindi agli allenamenti al centro sportivo di Asseminello, ma per ora il Cagliari ha rinviato la ripresa in attesa che venga ufficializzato un protocollo medico-sanitario.

Fiorentina
Il Presidente della Regione Toscana sta valutando anche lui se emettere un’ordinanza a favore della ripresa degli allenamenti individuali per atleti professionisti. Per ora la posizione della Fiorentina è di prudenza, considerano anche i diversi giocatori colpiti dalla malattia. L’allenatore della Viola, però, ha chiesto equità. Iachini, infatti, ha riferito che se alcuni club cominciassero già adesso, avrebbero un vantaggio dal punto di vista della condizione fisica.

Genoa
Si attende l’ordinanza della Regione Liguria per il discorso ritorno agli allenamenti. Non c’è nessuna presa di posizione ufficiale del Genoa, ma il club rossoblu preferisce avere in mano protocollo sanitario prima di dare l’ok ai propri giocatori.

Hellas Verona (martedì 5 maggio)
Dopo l’ordinanza della Regione Veneto, anche l’Hellas Verona si sta attrezzando per permettere ai propri giocatori di tornare ad allenarsi, con sedute individuali allo Sporting Center Paradiso di Peschiera. Nei prossimi giorni verrà comunicata la data di partenza degli allenamenti.

Inter (martedì 5 maggio)
Da martedì i calciatori dell’Inter cominceranno ad allenarsi ad Appiano Gentile con sedute individuali nel rispetto della direttiva del Viminale, come spiega il club. Per mantenere il distanziamento sociale, saranno accessibili solo i 4 campi del centro sportivo (di routine sanificato da febbraio) per gruppi scaglionati di 3-4 giocatori, con il minimo presidio sanitario e tecnico necessario, in linea di massima un medico e un preparatore

Juventus
La Juventus sta predisponendo la ripresa degli allenamenti, tra il 5 e il 6 maggio infatti i giocatori potranno presentarsi per effettuare le sedute individuali. Il club bianconero intanto aspetta ancora 9 giocatori dall’estero e che, una volta tornati, dovranno osservare 14 giorni di isolamento.

Lazio (mercoledì 6 maggio)
Dopo l’ok della Regione, la Lazio si è subito attivata per far ripartire gli allenamenti nel proprio centro sportivo di Formello a partire da mercoledì 6 maggio. 5 campi a disposizione per i tesserati, per un massimo consentito di 4-5 atleti ad allenamento.

Lecce
Dopo l’ok del Viminale alla ripartenza degli allenamenti, il Lecce valuta cosa fare. Proprio nelle ultime ore il Presidente del club pugliese si era lamentato per il permesso accordato ad alcuni club direttamente dalle Regioni, ma il Lecce non sa ancora se dare l’ok o meno alle sedute individuali. La decisione arriverà comunque nelle prossime ore.

Milan
Ancora nessuna comunicazione ufficiale da parte del Milan, ma è molto probabile che il club rossonero si muova nelle prossime ore, considerando anche l’accelerazione dell’Inter che nei prossimi giorni comincerà con le sedute individuali.

Napoli (giovedì 7 maggio)
Dopo l’ok della Regione Campania, il Napoli si sta organizzando per il ritorno agli allenamenti sfruttando i diversi campi a disposizione presso il centro di Castel Volturno. A partire da lunedì 4 maggio i giocatori potranno presentarsi per sostenere i tamponi e, se negativi, cominciare poi le sessioni individuali da giovedì 7 maggio.

Parma (primi giorni della prossima settimana)
Dopo Bologna e Sassuolo, anche il Parma ha dato l’ok per la ripresa degli allenamenti ai propri tesserati. Non c’è ancora una data precisa, ma dalla prossima settimana i giocatori del Parma potranno presentarsi presso il centro di allenamento di Collecchio, con sessioni individuali e facoltative.

Roma (giovedì 7 maggio)
Dopo l’ok della Regione Lazio, la Roma sta predisponendo il suo centro sportivo per il ritorno agli allenamenti dei propri tesserati a partire dal 7 maggio. Saranno sessioni individuali, con un massimo di 4-5 atleti per ora. A partire dal 4 maggio, invece, ci saranno le visite mediche con i tamponi per verificare eventuali positività dei giocatori.

Sampdoria (mercoledì 6 maggio)
A partire dal 6 maggio 2020 sarà consentito ai calciatori della prima squadra della Sampdoria solo lo svolgimento facoltativo di attività sportiva individuale presso il centro sportivo ‘Gloriano Mugnaini’ di Bogliasco.

Sassuolo (lunedì 4 maggio)
Il Sassuolo è stato uno dei primi club a dare l’ok alla ripresa agli allenamenti in seguito all’ordinanza della Regione Emilia-Romagna. Dal 4 maggio si riparte presso il Mapei Football Center, con sessioni individuali e facoltative.

SPAL (niente ripartenza senza protocollo)
Contrariamente alle altre squadre emiliane, nonostante l’ordinanza della Regione che ha dato l’ok, la SPAL ha passato, rinviando ogni tipo di forma di allenamento. Il club ferrarese, infatti, vuole che venga prima definito e ufficializzato il protocollo medico-sanitario prima di dare l’ok ai propri tesserati per gli allenamenti.

Torino
Nonostante il Presidente Urbano Cairo non fosse così incline ad una ripresa, il numero 1 del club granata affermava che i dirigenti dovrebbero già pensare alla prossima stagione, la società sta predisponendo il Filadelfia per gli allenamenti individuali dei giocatori. Allenamenti, comunque, che non comincerebbero prima di giovedì 7 maggio. Al momento non ci sono però comunicazione ufficiali.

Udinese (niente ripartenza senza protocollo)
Anche la Regione Friuli-Venezia Giulia ha emesso un’ordinanza che permetteva la ripresa degli allenamenti per gli sportivi professionisti. L’Udinese, tramite un comunicato ufficiale, ha preso atto dell’ordinanza ma non ha ancora autorizzato i propri giocatori ad allenarsi prima della definizione del protocollo medico-sanitario.

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