Attrarre clienti con l’inbound marketing

L’Inbound Marketing si basa su una serie di fattori tecnici e culturali che coinvolge diversi strumenti digitali, ma per poter trarre beneficio da questa macro area del marketing è necessario acquisire diverse competenze il cui obiettivo, seppur con qualche variante, rimane sempre lo stesso: attirare contatti e clienti al proprio sito web.

A differenza del vecchio Outbound Marketing che offriva prodotti e servizi a potenziali clienti in modo diretto, l’Inbound Marketing è in grado di attirare l’utente on line senza costringerlo ad una comunicazione, ma convincendolo ad interagire con un sito facendo leva sui suoi interessi, sulle sue curiosità e sui suoi bisogni. Molte agenzie di comunicazione ormai adottano un approccio del genere.

Per poter attirare contatti e clienti con l’Inbound Marketing bisogna utilizzare diverse strategie di comunicazione pianificate a monte, e proprio tale pianificazione su come agire nell’ecosistema digitale possano non sono può aumentare le visite di un sito, ma aiuta a raggiungere proficui obiettivi commerciali.

I più comuni strumenti e le più accreditate forme di comunicazione usate nell’Inbound Marketing sono i social network, il blog, la Call to Action (link che assumono l’aspetto di un bottone che suggerisce ad utente di cliccarlo), la Landing Page (una pagina web raggiungibile dopo aver cliccato in diversi punti di un sito web o di un social network, come su una Call To Action o su un banner), il form da compilare con i propri dati, il CRM (Customer Relationship Management; i software per la gestione delle relazioni con i clienti) e le e-mail.

l’Inbound Marketing per poter attirare contatti e clienti su un sito web usa mirati contenuti editoriali, e ovviamente più i contenuti sono di qualità e più  saranno in grado di attirare l’attenzione degli utenti on line, che dovrebbero riconoscere in tali contenuti diversi elementi appartenenti alla loro sfera di loro interessi.

Inbound Marketing: ecco come un semplice utente diventa cliente

L’Inbound Marketing, essendo una macro area piuttosto complessa, è caratterizzato da diversi procedimenti ed una scandagliata terminologia che spesso può portare un neofita del web marketing a rimanere confuso difronte ad una moltitudine di concetti.

Per sintetizzare il funzionamento dell’Inbound Marketing si fa riferimento a quattro azioni che rappresentano l’intero ciclo di acquisto: Attrarre, Convertire, Chiudere e Deliziare.

Queste azioni fanno parte del cosiddetto “Funnel” (in inglese “imbuto”) ovvero un processo che porta un utente a diventare cliente di un prodotto o di un servizio, nonché infine promotore dell’acquisto effettuato.

Cosa accade dunque nel Funnel?: i marketers che lavorano con l’Inbound Marketing dovranno attirare l’attenzione di una persona che naviga sul web, sia che si trovi su una pagina di Google dopo aver digitato una parola chiave e sia che si trovi su un social network. Dopo che questa persona sarà diventata un visitatore, bisognerà convertire quest’ultimo in un contatto, che a sua volta diventerà cliente, andando così a chiudere tutto il processo raggiungendo così l’obiettivo commerciale.

Ma per poter avere un successo che duri nel tempo, il sito web che ha trasformato il contatto in cliente, dovrebbe deliziare il nuovo adepto aggiungendo valore e riconoscenza alla scelta effettuata, tramite offerte, promozioni, e tutto ciò che può convincerlo a rimanere cliente di quel sito web perchè questo avrebbe le potenzialità giuste di far parte nel modo più appropriato, della sua sfera di interessi culturali.

 

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